MO LAVORO. Burocrazia zero in cambio di lavoro vero

La Regione aprirà uno sportello unico per fornire a chi vuole creare un’attività, individuale come societaria, tutte le autorizzazioni generali e locali necessarie. Creazione di parchi tecnologici e di ricerca d’eccellenza. Zero burocrazia anche nelle prestazioni sociali: non sarà necessario chiederle.
mattia.digennaro
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MO LAVORO. Burocrazia zero in cambio di lavoro vero

Messaggioda mattia.digennaro » 11/02/2015, 21:34

Questo è il testo del terzo punto della bozza di programma presentata a Caserta a dicembre 2014

MO LAVORO. Burocrazia zero in cambio di lavoro vero.
La Regione aprirà uno sportello unico per fornire a chi vuole creare un’attività, individuale come societaria, tutte le autorizzazioni generali e locali necessarie. Creazione di parchi tecnologici e di ricerca d’eccellenza. Zero burocrazia anche nelle prestazioni sociali: non sarà necessario chiederle.

roberto.cocchis
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Re: MO LAVORO. Burocrazia zero in cambio di lavoro vero

Messaggioda roberto.cocchis » 13/02/2015, 19:07

Lo sportello unico e i costi azzerati per l'avvio di piccole attività imprenditoriali sono un presupposto imprescindibile.
Ma io mi spingerei anche oltre. Da noi mancano le infrastrutture, specie viarie, e un costo del genere non possiamo sobbarcarcelo senza l'aiuto dello Stato, che deve smetterla di favorire solo lo sviluppo del Nord. Ma mancano anche le strutture ricettive, ragione per cui, perfino in presenza di buone strade e buoni trasporti, la risorsa principale del turismo incontrerebbe un altro ostacolo serio.
Secondo me, va ripensato il rapporto tra cittadini e enti locali. Questi ultimi sono sempre più simili a delinquenti legalizzati che impongono camorre ingiustificate in cambio di nulla in termini di servizi e non di rado ricorrono a metodi truffaldini come gli autovelox taroccati.
Per me, gli enti locali, oltre a dover diventare meno esosi eliminando un po' di rendite politiche, dovrebbero darsi da fare per incentivare le attività produttive. Per esempio:
1) prevedere due possibilità per tasse e imposte sugli immobili che non sono prima casa: aliquote alte se non servono a produrre nessun reddito; la stessa aliquota dell'abitazione principale se vengono impiegate per attività che producono un reddito dichiarato, per esempio utilizzate come Bed & Breakfast. Principio di partenza è che, se uno già paga le imposte sul reddito, non ha senso maggiorargli quelle sulla proprietà;
2) prevedere una cosa analoga per i mezzi a motore che vengono utilizzati per un'attività produttiva: se io uso la mia macchina per accompagnare i turisti in giro, rilasciando loro regolare ricevuta e pagandoci di conseguenza le tasse, posso avere una serie di benefici che vanno dalle Rc auto su misura allo sconto delle tasse regionali sui carburanti, sempre che però questo sia funzionale alla mia attività (se faccio 1000 km documentati di lavoro in un anno, lo sconto fiscale vale per quelli e non per tutti quelli che ho fatto);
3) dovrebbero essere previsti sconti delle tasse e imposte locali per tutti gli operatori economici che sponsorizzano eventi culturali capaci di promuovere i siti di interesse turistico, a parte il fatto che gli spazi pubblici per questi eventi dovrebbero sempre essere concessi a titolo gratuito, col solo carico delle spese vive (energia, pulizia, assicurazione, diritti Siae, ecc.).
Offro questi spunti alla discussione.

pierpep
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Re: MO LAVORO. Burocrazia zero in cambio di lavoro vero

Messaggioda pierpep » 13/02/2015, 20:05

Ciao Roberto,
gli spunti che proponi sono interessanti e condivido in larga parte ciò che dici.

Uno sportello unico dovrebbe offrire non soltanto un'agevolazione nel fare impresa, ma anche un ponte nell'accedere ai finanziamenti europei, magari creando sinergie con l'ordine dei commercialisti.

Mi spiego meglio: se un giovane ha una valida idea per un'azienda innovativa, ma non ha a disposizione budget per realizzare la sua idea, cosa può fare?
Chiedere un finanziamento, meglio se con fondi europei agevolati.
Le strade possibili sono 2. La prima, quella "naturale", è occuparsi in prima persona della pratica di finanziamento. L'iter è complesso, la documentazione da presentare varia e di non semplice stesura. I rischi di vedere la propria pratica bocciata sono enormi.
L'alternativa è rivolgersi ad un commercialista, sacrificando parte del budget (generalmente le cifre richieste sono piuttosto elevate, anzi TROPPO!), ma avendo maggiori garanzie: il professionista che lo segue sa già come muoversi, ha già esperienza e se il progetto non viene finanziato, anche lui perde dei soldi.
Il risultato è che da noi si accede davvero troppo poco a questo genere di strumenti, che invece garantirebbero l'afflusso di risorse importanti sul territorio e creerebbero occupazione e ricchezza.

Immagino quindi uno sportello che possa fornire un servizio di assistenza e tutoraggio, ma garantendo tariffe calmierate, magari creando comunque sinergie con i commercialisti convenzionati.

roberto.cocchis
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Re: MO LAVORO. Burocrazia zero in cambio di lavoro vero

Messaggioda roberto.cocchis » 14/02/2015, 12:03

Infatti, quando si tratta di richiedere finanziamenti, anche per cose che dovrebbero essere molto semplici come i progetti scolastici (insegno in un liceo a Capua), la documentazione da presentare e la complessità delle procedure sono qualcosa di terrificante, capace di scoraggiare anche i meglio intenzionati, per cui ci si deve sempre rivolgere a qualche "esterno", sacrificando una parte del budget. Tra l'altro, pare che i progetti da finanziare siano "scremati" all'arrivo, esaminandoli con un software che identifica se nelle descrizioni ci sono alcune parole e frasi "chiave" dalle quali si capirebbe se vale la pena di prendere in considerazione il progetto o no. Succederà lo stesso anche per i finanziamenti a nuove imprese? io temo proprio di sì. Per questo occorre uno sportello unico pubblico, che sappia prima di subito cosa occorre, non solo a livello sostanziale ma anche formale. Perché non credo che tutti i commercialisti siano in grado di occuparsi dei problemi fino a questo livello di dettaglio.

Andrè Melluso
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Re: MO LAVORO. Burocrazia zero in cambio di lavoro vero

Messaggioda Andrè Melluso » 26/02/2015, 10:31

Bisogna muoversi con urgenza anche sul fronte dei porti, facendo partire i cantieri per adeguarli alle nuove richieste del mercato. L' economia che ruota attorno ai porti di Napoli e Salerno è fondamentale non solo per le due città, ma per tutta la regione. Invece dobbiamo leggere notizie come questa, che è solo una delle tante: http://ildenaro.it/blog/2015/02/26/camp ... colpo-usa/


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