MO SUD. Legge unica delle Regioni per lo sviluppo del Sud

La frammentazione del Mezzogiorno è causa del suo arretramento: partiamo da una proposta simbolo, una legge pilota, da approvare identica nelle Regioni del Sud per dare certezza normativa a chi investe e crea lavoro.
mattia.digennaro
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MO SUD. Legge unica delle Regioni per lo sviluppo del Sud

Messaggioda mattia.digennaro » 11/02/2015, 21:31

Questo è il testo del primo punto della bozza di programma presentata a Caserta a dicembre 2014

MO SUD. Legge unica delle Regioni per lo sviluppo del Sud
"La frammentazione del Mezzogiorno è causa del suo arretramento: partiamo da una proposta simbolo, una legge pilota, da approvare identica nelle Regioni del Sud per dare certezza normativa a chi investe e crea lavoro".

roberto.cocchis
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Re: MO SUD. Legge unica delle Regioni per lo sviluppo del Sud

Messaggioda roberto.cocchis » 13/02/2015, 12:26

Ciao. Sulla legge sono d'accordo, ma poi bisogna vedere a livello di contenuti cosa dovrà comprendere.
In altre discussioni con gente che proponeva liste civiche, quando sono andato a sottolineare una serie di problemi che a mio giudizio sono quelli da cui partire, poco c'è mancato che mi trattassero da scemo del villaggio. In questi casi, mi sono subito reso conto di avere a che fare con gente per cui la lista civica doveva essere solo il trampolino di lancio per inserirsi nel sistema dei partiti, e che di proposte e idee non gliene fregava una mazza, volevano solo la propaganda e i pacchetti di voti.
Qui in provincia di Caserta abbiamo portato avanti discorsi molto seri e rigorosi con liste come "Speranza Provinciale" o "Uniti per esistere" incentrate soprattutto su temi ambientali e di salute pubblica. Ho cercato di invitare in MO tutti i contatti che mi sono rimasti da tali esperienze, anche se l'ubriacatura del m5s ci ha un po' sparigliati, alcuni ci si sono lanciati a capofitto, mentre altri come me sono sempre rimasti scettici sulle possibilità di un movimento popolare che ha arruolato ogni sorta di personaggi detestabili pur di crescere.
Tornando al tema, per me una legge per il Sud deve contenere qualcosa di concreto come un reale e sufficiente investimento sulle infrastrutture, soprattutto quelle per la mobilità. Senza una possibilità di muoversi bene sul territorio, tutte le eccellenze su cui possiamo contare per promuovere lo sviluppo, dall'agroalimentare al turismo di qualità, non solo basato sulla presenza del mare ma anche su quella dei beni archeologici di cui abbondiamo, non sono in grado di produrre nulla. Il miglioramento della viabilità deve pagarlo lo Stato, ma poi occorrono regole semplici che facilitino la piccola imprenditoria nei settori tipo la ricezione (quali turisti possiamo ospitare, se non abbiamo nemmeno gli alberghi? E poi gli alberghi costano. Sarebbe meglio facilitare l'apertura di strutture tipo bed & breakfast), il trasporto, la ristorazione, la fruizione dei beni culturali.
Ma occorrono anche e soprattutto regole capaci di stroncare da subito la pervicace inclinazione al lavoro nero di troppi nostri concittadini. Avrei pensato, puntando sui beni culturali come prima opzione di sviluppo (potete anche non crederci, ma piccoli paesini come Calvi Risorta, dal punto di vista storico-archeologico, non valgono meno di siti decantati in tutto il mondo come Stonehenge), di stabilire una modalità di prezzo per l'accesso ai siti stessi, per i non residenti, che dia la possibilità di uno sconto graduale a chi fornisca dati sul suo soggiorno. Faccio un esempio: oggi all'anfiteatro campano di S.Maria C.V. si entra pagando 2 euro. Bene, io abbasserei questa tariffa ai residenti entro 100 km a 50 cent e, per gli altri, stabilirei un biglietto di partenza di 16 euro. Che però si abbassano fino a raggiungere gli stessi 50 cent dei residenti (un costo simbolico ma necessario, perché se paghi per entrare le cose le rispetti molto di più di quando entri gratis) se uno indica, in un modulo appositamente fornito, i nominativi di dove ha dormito, dove ha mangiato, quali trasporti ha preso e quanto ha speso di volta in volta per tutto. E' chiaro che, in poco tempo, costruendo un database di tali elementi e confrontando i dati che risultano con le dichiarazioni dei redditi, gli evasori si sgamano al volo.
Vorrei sapere cosa ne pensate e se vi pare una proposta fattibile o migliorabile. Grazie dell'attenzione a chi mi ha letto.

Dome Santoro
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Re: MO SUD. Legge unica delle Regioni per lo sviluppo del Sud

Messaggioda Dome Santoro » 12/03/2015, 12:08

Ciao ragazzi.

Il mio primo post, che bello :D

Premetto che sono Calabrese, e dunque osservo con estremo interesse MO!, sperando di dare una mano agli amici Campani.

In merito al post di Roberto. Che dire? Un sacco di belle parole: diventassero fatti sarebbe perfetto. L'idea infrastrutturale con un occhio al secondario turistico è una cosa che sposo con tutte le forze.

Io voglio aggiungere un piccolo contributo, senza dilungarmi troppo. Da tecnico (sono un programmatore) mi piacerebbe che il sud diventasse un pilota mondiale per l'informatizzazione massiccia. Ovviamente anche per ottenere un'efficiente infrastruttura più propriamente digitale, bisognerebbe partire dalle infrastrutture fisiche. Banda larga, access points, distribuzione capillare in modo da sfavorire ripetitori ad alta frequenza etc.

Si parla spesso di "laboratori sperimentali" associando il concetto agli ambienti più disparati per ottenere spesso nulla più che vaghe iniziative (ancorché lodevoli) di ampia ma effimera spendibilità politica, ma di poco o punto impatto concreto. Perché non presentare un modello amministrativo concretamente e fortemente prono all'innovazione, con punti programmatici chiaramente dedicati al "piede pesante" sull'acceleratore dell'informatica, definendo filosofie amministrative "one step beyond", ovvero "proiettate" avanti? Amministrazioni REALMENTE interessate alla informatizzazione capillare attrarrebbero investimenti sia da parte di chi si occupa di infrastruttura che da chi - privato - quella infrastruttura la utilizzerebbe.

Esportiamo molte eccellenze, fra le quali annovero con facilità migliaia di giovani ottimi informatici. Perché non provare a creare un Meridione che accolga loro, ed anzi attragga altri operatori?

Azzardo un paragone per il quale spero di non risultare troppo "esagerato", ma la Silicon Valley, prima di diventare la Silicon Valley, era solo un'area suburbana di San Francisco. Per creare una nuova Silicon Valley (e ce ne sono parecchie, in giro: il settore non è inflazionato, e se mai lo sarà si parla di decenni) basta una sinergia tra gli Atenei (penso a quello Cosentino, che in fatto di Informatica non ha nulla da invidiare ad altri) e le Amministrazioni. Politiche snelle in favore di chi investe, infrastruttura fisica e digitale, chiaro supporto ideologico alla rivoluzione digitale, e lotta feroce dai tentacoli mafiosi.

...


In realtà alla fine mi sono dilungato :D

Scusate

Andrè Melluso
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Re: MO SUD. Legge unica delle Regioni per lo sviluppo del Sud

Messaggioda Andrè Melluso » 14/03/2015, 12:51

Ciao Dome, grazie per il tuo contributo.
Sono particolarmente interessato all' innovazione ed allo sviluppo di imprese ad alta tecnologia al Sud, nel quale è purtroppo raro che le grosse multinazionali del settore aprano la loro sede italiana o europea. L' informatizzazione costituisce sicuramente un grande vantaggio dal punto di vista dell' efficienza della pubblica amministrazione, che dovrà essere però sempre più preparata in tema di sicurezza informatica. Poi è auspicabile una sinergia tra università ed enti di ricerca che permetta di completare un quadro di competenze adeguato.
Per quanto riguarda le mafie è chiaro che rappresentano un terribile ostacolo allo sviluppo e che si debbano trovare tutte le soluzioni possibili per tenerle fuori da questo processo.

Dome Santoro
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Iscritto il: 12/03/2015, 11:48

Re: MO SUD. Legge unica delle Regioni per lo sviluppo del Sud

Messaggioda Dome Santoro » 16/03/2015, 10:24

Ciao André

In merito alle grosse aziende: purtroppo per loro conta il regime fiscale, oltre che la reperibilità di specializzati. Consideriamo ad esempio Google: apre a Dublino dove la tassazione è lungimirante. Bisognerebbe lavorare anche su quell'aspetto, creando zone franche...

Non vorrei rubare troppo spazio al forum che per ora mi pare dedicato alle vicende Campane, data l'incombenza elettorale, e comunque le mie sono solo idee "da bar", quindi magari delle zone franche riparleremo fra un po' :)

antonio
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Iscritto il: 29/03/2015, 23:11

Re: MO SUD. Legge unica delle Regioni per lo sviluppo del Sud

Messaggioda antonio » 01/04/2015, 11:02

Daccordo,come da 2700 anni il sud ha sempre le stesse caratteristiche di sviluppo,quale dovrebbe essere la "partenza" del vostro progetto? In definitiva sviluppo prioritario dove?

Liposoma
Messaggi: 1
Iscritto il: 18/05/2015, 8:13

Re: MO SUD. Legge unica delle Regioni per lo sviluppo del Sud

Messaggioda Liposoma » 18/05/2015, 8:32

Buongiorno.
Sono da anni un convinto sostenitore delle posizioni meridionaliste e neo meridionaliste.
Sto cercando di capire qualcosa di più sulla vostra lista civica e mi sono imbattuto nel primo punto programmatico che mi pare tanto ambizioso quanto generico (non male per essere il primo punto!). Quali dovrebbero essere, non dico i contenuti, ma gli indirizzi di questa legge?
Navigherò sul vostro sito alla ricerca di risposte, se intanto qualcuno volesse facilitarmi il compito, lo ringrazio sin d'ora.

Marco
Messaggi: 1
Iscritto il: 20/05/2015, 0:36

Re: MO SUD. Legge unica delle Regioni per lo sviluppo del Sud

Messaggioda Marco » 20/05/2015, 1:06

Salve a tutti,
Sono un giovane imprenditore agricolo (35 anni) che dal 2010 "tira avanti" un'azienda che si occupa prevalentemente di allevamento, produzione latte e trasformazione dello stesso. Da poco siamo stati "investiti" dal riconoscimento CE, ottenuto dopo un esborso notevole ed una infinita di peripezie burocratiche stupide e ottuse, per volere , spesso, degli stessi impiegatucci dei vari uffici regionali ( perché da noi anche un certificato di conformita urbanistica e di edilizia rilasciato dall'ufficio tecnico del comune deve essere scritto sotto dettatura del raccomandato di turno e no secondo l'esperienza del geometra e tecnico comunale). Ho partecipato anche alla "vita" politica di una delle associazioni di categoria restandone spento e demotivato per via delle tante chiacchiere restate tali. Per lo sviluppo del sud è inutile cercare argomenti, fino a quando le infrastrutture di viabilità saranno quelle attuali allora meglio fare le valige e andare via. Non abbiamo strade decenti, le poche arterie di connessione sono malandate o cadute giù ( vedi per esempio SS 18 che connette tutta la costa e l'entroterra del parco nazionale del Cilento o l' autostrada giù in sicilia ) , la via ferroviaria, beh, mettiamoci una pietra sopra, roma milano, 4 h napoli taranto 9 - 10 se tutto va bene. L'unico accesso decente è l'aeroporto di napoli, uscito dal quale è un'avventura districarsi per conto proprio ( cosa che i turisti del nord europa sono soliti fare ). I maggiori eventi vengono sempre fatti da roma in su e se organizzati nel meridione mai pubblicizzati (Salone del gusto, expo, cheese, cibus ecc ecc ). Lo stato italiano se ne frega del meridione e i vari vassalli e vassalletti che abbiamo, a partire dal bidello dell'asilo al presidente di regione ) se ne fregano di risolvere i problemi. Una volta sentivo il "discorso" di un esponente provinciale di un partito politico dei maggiori che parlava della banda larga anche nelle zone rurali, non abbiamo strade, non abbiamo i tralicci telefonici ( in azienda uso un sistema ad antenna) , al primo soffio di vento la corrente salta per essere ripristinata dopo ore ed ore di attesa a seguito delle nostre segnalazioni, e il dr. xx ci parlava di banda larga. Il nostro problema e che anche le amministrazioni locali sono completamente disconnesse dalla realtà del territorio da cui provengono . In sintesi nel programma sarebbe bello, anzi bellissimo, leggere un punto in cui ci sia la seria e vera voglia di collegare decentemente la nostra meravigliosa terra, ricca di storia, cultura, bellezze naturali ed eccellenze agroalimentari e tecnologiche.
Buon lavoro e buona fortuna.


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