I soldi della terra dei fuochi all’EXPO. Soluzione entro una settimana o boicottaggio

Il governo nazionale - secondo una denuncia dei parlamentari del M5S - ha dirottato 9,7 milioni dei 10 che erano appena stati stanziati con la Legge di stabilità alla sorveglianza in Terra dei fuochi verso altre iniziative tra le quali l’Expo di Milano 2015. E’ giusto tutelare l’Expo da possibili attentati terroristici ma questo non può essere fatto a scapito della tutela dei cittadini della terra dei fuochi, vittime costanti dell’atto terroristico, perpetrato negli ultimi trent’anni, di sversamento illecito di rifiuti industriali pericolosi, che fa morti silenziose ogni giorno. Il messaggio ancora una volta chiaro, da parte del governo nazionale, è che il nostro Sud può continuare a rimanere nelle condizioni in cui è. La sottrazione di fondi al nostro territorio continua senza che si abbia il minimo pudore.
Chiediamo ai cittadini sui territori e alle istituzioni di attivarsi per contrastare questa ennesima presa in giro e proponiamo il boicottaggio dei prodotti sponsor dell’Expo, dei quali forniremo un elenco se non sarà trovata una soluzione entro venerdì 13 febbraio.

COMITATO ORGANIZZATORE MO!

2 Risposta

  1. credo che i cittadini di Napoli e di TUTTI i paesi della provincia dovrebbero tempestare il proprio sindaco, assessori, consiglieri affinché si attivino con renzi, oltre all'ovvio boicottaggio non solo dei prodotti expo ma di tutti i prodotti del nord. MO BASTA!
    • La scarsa coscienza dei soprusi che i cittadini meridionali, in questo caso in particolare i napoletani, continuano a subire passa ancora una volta attraverso la carenza di informazioni. Proviamo a utilizzare tutti i mezzi per raggiungere i nostri conterranei e inneschiamo una legittima protesta per evitare di rimanere sempre e soltanto quelli che....non fanno altro che lamentarsi...

Lascia un commento