MO a Radio Marte

Tanti i messaggi di solidarietà dagli ascoltatori di Radio Marte per Marco Esposito, economista, giornalista de ‘Il Mattino’ e candidato Presidente della Lista Civica MO!, ospite questa mattina del programma la ‘La Radiazza’ presentato da Gianni Simioli, per parlare di un progetto che nasce in Campania, ma guarda a tutto il Mezzogiorno e si contraddistingue per un programma innovativo su salute fiscalità e riscatto della nostra terra. A cominciare dalle azioni dei primi cento giorni. Sollecitato dalla domanda dall'attivista del Coordinamento Movimento Fuochi Mariateresa Belardo, il cui ex-portavoce Lucio Iavarone è il capolista  a Napoli, il candidato Presidente ha elencato gli interventi in linea con i poteri diretti della Regione: screening sanitario dei cittadini e tutela dei prodotti campani, danneggiati dal cortocircuito mediatico che ha avuto ripercussioni gravissime su intere filiere di qualità, a cominciare da quella della mozzarella di Bufala Campana, controllata e tracciata da sempre, che ha visto dimezzare le proprie vendite. Alla domanda del conduttore sui vantaggi che deriverebbero da un'autonomia politica della Regione Campania e del Sud in genere, Esposito autore nel 2012 del libro ‘Separiamoci’, ha sottolineato l'anomalia della condizione in cui versa quest’area d’Europa, l’unica a non poter gestire autonomamente i finanziamenti europei, rendendo impossibile attuare i progetti che hanno contribuito a rilanciare paesi come Spagna, Portogallo, Bulgaria e Romania ed a ricevere, in termini di servizi, meno delle tasse che paga. «Sono dieci anni che faccio battaglie per il Mezzogiorno e, quando ho visto parlamentari del Sud e del Movimento Cinque Stelle votare a favore del 99% degli investimenti nei trasporti al Nord e per gli Asili Nido Zero al Sud ho capito che, nelle logiche italiane, il nostro territorio viene sempre in secondo piano. Non posso limitarmi, da giornalista, a denunciare. Da cittadino, devo intervenire» ha affermato il candidato Presidente rispondendo alle domande sulle mancate alleanze con il movimento di Grillo del pubblico, dal quali non sono mancate accuse sulla corruzione dei politici e la rassegnazione diffusa fra i cittadini. «E' vero, c'è chi si è venduto ed è pronto a vendersi ancora, nonostante sia evidente il disastro intorno a noi. Ci hanno convinto che sono tutti uguali, addirittura c'è ancora chi non crede che un nero possa diventare presidente degli Stati Uniti, invece, si può cambiare». E il pensiero corre ad Angela Procaccini, capolista a Benevento e Salerno, la quale come dirigente scolastico ha saputo trasformare il suo istituto superiore in un'istituzione educativa all'avanguardia e in un presidio di legalità e ai tanti cittadini che hanno scelto di mettersi in gioco, come la candidata Nunzia Rivetti, giovanissima nonna dei Quartieri Spagnoli intervenuta telefonicamente. «Ci hanno derubato e continuano a farlo, ma io ci credo e non mi voglio arrendere» dice in diretta Luisa, una commerciante con l'acqua alla gola.

Anche noi ci crediamo e se anche voi non volete arrendervi, visitate il sito: www.mosud.org.

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