MO!: la nostra terra ce la difendiamo da soli

Il nostro Movimento ritiene assurdo il colpo di mano in extremis del governo Renzi alla Camera dei deputati per affossare la legge sui reati ambientali. Una legge attesa da anni e nata sull'onda delle battaglie condotte principalmente al Sud, dalla Terra dei fuochi come a Taranto, per passare alla Lucania trivellata per gli idrocarburi.  Sembrava fatta e finalmente vicina la disciplina che avrebbe dovuto riconoscere il reato di disastro ambientale quale reato punibile penalmente. Sembrava anche scomparsa la contestata fattispecie della irreversibilità del danno ambientale, così come la pericolosa possibilità di ravvedimento operoso da parte degli inquinatori.
Di fatto il governo delle lobby e dei petrolieri ha pensato bene di affossare la legge col tentativo di reintrodurre la possibilità di utilizzare la tecnica degli ‘AIR GUN’ per le trivellazioni petrolifere! Una tecnica invasiva di ispezione dei fondali marini che crea gravi conseguenze alla fauna ed alla flora.  A causa di questa modifica, non banale per le conseguenze all'ambiente, il testo dovrà tornare in approvazione al Senato e si promette battaglia. Tante le forze politiche che hanno votato a favore della modifica alla legge che sarà, come al solito, a scapito principalmente del Mezzogiorno. E’ infatti principalmente al Sud che si intende trivellare per estrarre petrolio. Noi di MO non ci stiamo. Condanniamo duramente l’ennesimo provvedimento a danno della nostra terra e rimarchiamo per l’ennesima volta il totale disinteresse da parte dei politici meridionali per la tutela del nostro territorio.
NESSUN PARTITO NAZIONALE PUO’ RAPPRESENTARCI.
Lucio Iavarone
Responsabile Ambiente Lista Civica MO!

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